Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
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Ramón Sibiuda (lat. Raimundus de Sibiunda; noto anche come Raymond Sebond o Raimondo Sabunde; morto a Tolosa il 29 aprile 1436) è stato un teologo, filosofo e medico catalano, attivo tra la fine del XIV e la prima metà del XV secolo. Insegnò teologia, arti e medicina all’Università di Tolosa ed è considerato uno degli ultimi grandi rappresentanti dell’apologetica tardo-medievale fondata sulla teologia naturale.
È autore di un’unica opera certa, il Liber creaturarum sive de homine, redatto tra il 1434 e l’11 febbraio 1436. Il trattato propone una via razionale alla conoscenza di Dio attraverso la lettura del «libro della creazione», distinto ma complementare a quello della Sacra Scrittura. L’uomo, grazie alle proprie facoltà naturali, può riconoscere l’ordine del mondo e risalire al Creatore, preparando così un accesso consapevole alla fede rivelata.
Stampato a partire dagli ultimi decenni del Quattrocento, il Liber creaturarum conobbe un’ampia diffusione europea. Leonardo da Vinci menziona nei suoi codici un testo denominato «la Ramondina», comunemente identificato con l’opera di Sibiuda.
L'opera fu inserita nell’Indice dei libri proibiti di Paolo IV nel 1559. In particolare, il prologo – ritenuto eccessivamente fiducioso nelle capacità della ragione umana – rimase proibito fino all’età contemporanea. Nonostante la censura, l’opera circolò a lungo, soprattutto in ambienti erasmisti e spirituali, spesso attraverso adattamenti come la Viola animae attribuita a Pierre Dorland.
Nel tardo Cinquecento il pensiero di Sibiuda conobbe una nuova fortuna grazie a Michel de Montaigne, che ne tradusse l’opera in francese (1569) e gli dedicò la celebre Apologie de Raymond Sebond negli Essais (1580).
La figura di Sibiuda occupa una posizione di rilievo nella storia della spiritualità europea tra Medioevo ed età moderna, al crocevia tra apologetica razionale, umanesimo cristiano e prime tensioni con l’ortodossia inquisitoriale.
Bibliografia essenziale
- Jaime Puig i Oliver, La filosofia de Ramon Sibiuda, Institut d’Estudis Catalans, Barcelona 1997.
- Israel S. Révah, Une source de la spiritualité péninsulaire au XVIe siècle: la “Théologie naturelle” de Raymond Sebond, Academia das Ciencias, Lisboa 1953.
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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque
[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]