Tealdo, Agostino

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444


Agostino Tealdo è stato un eretico anabattista condannato a morte dall'Inquisizione romana.

Aderì all'anabattismo, ma non ne condivise la svolta antitrinitaria, criticando le dottrine di Girolamo Busale.
Raccogliendo l'eredità di Pietro Speciale (arrestato nel 1543) animò la conventicola anabattista di Cittadella, finché non venne lui stesso catturato e giustiziato nel 1555.

Bibliografia

  • Aldo Stella, Dall’anabattismo al socinianesimo nel Cinquecento veneto, Liviana, Padova 1967.
  • Aldo Stella, Anabattismo e antitrinitarismo in Italia nel XVI secolo, Liviana, Padova 1969.
  • Ester Zille, Gli eretici a Cittadella nel Cinquecento, Rebellato, Cittadella 1971.

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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]

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